Competenze Servizio Demografico



ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

Il Sindaco, quale ufficiale di Governo, è Ufficiale di Anagrafe e sovrintende alla tenuta dei registri della popolazione (art. 54, comma 1 , lett. a) D.Lgs. n. 267/2000). Tale funzione viene normalmente delegata a dipendenti del Comune all’uopo incaricati con atto formale.

Funzione principale dell’Anagrafe della Popolazione Residente (di seguito indicata con la sigla APR) è quella di produrre una “fotografia” della situazione di fatto della popolazione in un determinato tempo e in un determinato luogo.
Fonti normative principali: Legge n. 1128/1954 e D.P.R. n. 223/1989 (Regolamento Anagrafico).


SERVIZI ESSENZIALI AL CITTADINO


TRASFERIMENTI DI RESIDENZA O CAMBI DI ABITAZIONE


L’art. 2 della Legge n. 1128/1954 fa obbligo a ciascuno di chiedere per sé e per le persone sulle quali esercita la patria potestà o la tutela, la iscrizione nell’anagrafe del Comune di dimora abituale e di dichiarare alla stessa i fatti determinanti mutazione di posizione anagrafiche.

Dal 9 maggio 2012 "Cambio di residenza in tempo reale".
Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo". Modalità di applicazione dell'art. 5
1) Dichiarazioni anagrafiche (art. 5, c, 1 e 2).
Le novità introdotte dai commi I e 2 dell'art. 5 riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, c. 1, lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno, che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.
Ciò posto, ai sensi della richiamata disposizione del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD), di cui al d. lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di inoltro telematico delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche non solo attraverso l'apposito sportello comunale, ma altresì per raccomandata, per fax e per via telematica. Questa ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:

 

  1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  2. che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  3. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  4. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.


Di seguito i moduli predisposti dal Ministero dell’Interno:

Il primo modulo è da utilizzare per i seguenti casi:

  • dichiarazione di residenza per provenienza da altro comune;
  • dichiarazione di residenza per provenienza dall’estero;
  • dichiarazione di residenza di cittadini iscritti all’AIRE con provenienza dall’estero;
  • dichiarazione di cambiamento di abitazione nell’ambito dello stesso comune;
  • iscrizione per altro motivo.


Il secondo modulo è da utilizzare nel caso di trasferimento di residenza all’estero:

Il modulo dovrà essere compilato OBBLIGATORIAMENTE in tutte le parti contrassegnate dall’asterisco (*).

Il modulo dovrà sempre essere firmato da tutti i componenti maggiorenni che richiedono la variazione anagrafica e accompagnato, pena l’irricevibilità della domanda, dalla fotocopia di un documento d’identità di tutti.


Si raccomanda, in caso di consegna allo sportello, di recarsi con il modulo già compilato in ogni sua parte.


Si rammenta che tale modulo è sottoscritto ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, che richiamano le responsabilità penali per le dichiarazioni mendaci e la decadenza dai benefici con obbligo di denuncia all’autorità competente in caso di falsa dichiarazione.



PER I CITTADINI DI STATI APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA:
Elenco dei documenti da allegare al modulo di richiesta residenza

PER I CITTADINI DI STATI NON APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA:
Elenco dei documenti da allegare al modulo di richiesta residenza


Di seguito si indicano gli indirizzi e i numeri di fax del Servizio Demografico:

Indirizzo: Piazza Cesare De Lotto n. 15 – 30010 CONA (VE)
Fax: 0426/308030
Casella PEC: comune.cona@pec.it
Casella di posta elettronica semplice: anagrafe@comune.cona.ve.it


DOCUMENTI D’IDENTITA’ PERSONALE



Carta d’Identità
E’ un documento che attesta l’identità personale del soggetto: cognome, nome, data e luogo di nascita, connotati. Costituisce mezzo di identificazione ai fini di polizia.
Originariamente era prevista una durata di cinque anni, ma a decorrere dal 25.06,2008, con d.l. n. 112/2008, la validità è stata portata a DIECI ANNI. Successivamente, l’art. 7 comma 1,  del d.l. n. 5/2012 ha previsto che per i documenti rilasciati dopo l’entrata in vigore di tale norma, la validità della carta d’identità sia estesa al giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successivo alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Attenzione: tutte le carte d’identità ancora valide alla data di entrata in vigore della nuova legge (dal 25.06.2008) sono state automaticamente prorogate di altri cinque anni. Il cittadino può recarsi allo sportello dell’anagrafe per farsi apporre il timbro di proroga.

ATTENZIONE: il Ministero dell'Interno ha segnalato l'esistenza di disagi provocati dal mancato riconoscimento da parte delle Autorità di Frontiera di un significativo numero di paesi esteri (es. Croazia, Bosnia) della carta d'identità prorogata con il timbro di convalida. Per evitare tali problemi il Ministero consiglia, nel caso in cui la carta d'identità debba essere utilizzata all'estero, di fare un nuovo documento previo ritiro e annullamento della precedente C.I. oppure di utilizzare il passaporto.

In caso di smarrimento o furto di carta ancora valida va presentata la denuncia sporta all’autorità di p.s.

Il cittadino può chiedere, all’atto dell’emissione del documento, che la propria carta d’identità abbia la validità per l’espatrio nei paesi consentiti dalle convenzioni internazionali. in tal caso sottoscriverà la dichiarazione di assenza di motivi ostativi all’espatrio.

NOVITA' per i minori di 15 anni: l’art. 10 del D.L. n. 70 del 13.05.2011 ha disposto che la carta d'identità possa essere rilasciata anche al di sotto del precedente limite dei 15 anni di età. Conseguentemente è possibile ora chiedere il rilascio della C.I. anche per i bambini. La validità è la seguente: tre anni per i bambini da 0 a 3 anni, cinque anni per i minori da 3 a 18 anni. Anche per tali documenti vale la regola della scadenza alla data del compleanno. Validità per l'espatrio: al fine del rilascio ai minori della carta d'identità valida per l'espatrio è necessario l'assenso  da parte di entrambi i genitori aventi la potestà genitoriale. Si ricorda che fino ai 14 anni l'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori. Nel caso in cui debba viaggiare con persona diversa dai genitori occorre rilasciare un atto di assenso che sarà vidimato dalla Questura.
L’art. 40 del D.L. n. 1/2012  ha inoltre previsto che, a richiesta dei genitori, la carta d’identità valida per l’espatrio dei minori di 14 anni può riportare il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
 
Documentazione da presentare:   

 

  • carta d’identità vecchia (o altro documento di identificazione se non posseduta);
  • 2 foto tessera recenti uguali;
  • i minori dovranno essere accompagnati da almeno un genitore;

 

Passaporto
E’ il documento che consente l’espatrio in tutti i paesi riconosciuti dal Governo Italiano e vale anche come documento di riconoscimento.Attenzione: per molti stati è necessario munirsi anche del visto da parte dell’autorità consolare straniera in Italia e poiché la normativa riguardante i passaporti è in continua evoluzione si consiglia di verificare la documentazione necessaria contattando l’ufficio anagrafe.Viene rilasciato dalla questura competente per territorio, per i residenti nel Comune di Cona si fa riferimento al Commissariato di P.S. di Chioggia (VE).
Il passaporto ordinario è individuale e viene rilasciato a tutti i cittadini italiani. Ha la seguente durata:
per i bambini da 0 a 3 anni: 3 anni;
per i bambini da 3 anni a 18 anni: 5 anni;
per gli adulti: 10 anni

Presso l’ufficio anagrafe è possibile ritirare il modulo predisposto dal ministero. inoltre è necessaria la seguente documentazione:

  • n. 2 foto tessera uguali e recenti, di cui una va autenticata (attenzione: devono avere un formato standard internazionale: informarsi presso gli uffici);
  • n. 1 contrassegno telematico da € 73,50 per passaporto (da acquistare dal tabaccaio);
  • versamento di € 42,50 sul bollettino di c/c postale n. 67422808 intestato a “Ministero Economia e Finanze dip.to del Tesoro vers. dovuto rilascio passaporto elettronico”, indicando la causale: importo per il rilascio del passaporto elettronico. (presso l'ufficio postale è presente il bollettino prestampato);
  • fotocopia della carta d’identità;
  • passaporto vecchio (se si era già in possesso di uno precedente).

Attenzione: in caso di figli minori, l’altro genitore deve firmare l’assenso.

Per i maggiori di 12 anni è prevista l'apposizione della firma e dell'impronta digitale che viene effettuata presso il Commissariato di P.S. di Chioggia. Sul sito della Polizia di Stato sono a disposizione ulteriori informazioni riguardanti la possibilità di prenotare l'appuntamento per acquisire firma e impronta.


ATTENZIONE: a decorrere dal 26 giugno 2012 tutti i minori che espatriano devono essere muniti di documento di viaggio PERSONALE (carta d’identità o passaporto), non essendo più sufficiente l’inserimento sul passaporto del genitore.


N.B.: per informazioni dettagliate rivolgersi sempre all’ufficio anagrafe