źNon ancora decisa la sede dell'impianto per il compost╗



LO ASSICURANO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DAVIDE ZOGGIA E L’ASSESSORE DA VILLA

Il chiarimento avviene all’indomani dell’annuncio ufficioso dato da Lilli Carnieletto

Venezia

Non è stata ancora decisa l'ubicazione dell'impianto per il compost Il presidente della Provincia di Venezia, Davide Zoggia e l'assessore provinciale all'Ambiente, Ezio Da Villa precisano come non sia ancora stata definita l'ubicazione dell'impianto per il compost. La loro presa di posizione arriva all'indomani delle affermazioni dell'assessore provinciale Lilli Carnieletto che aveva informato nei giorni scorsi i residenti di Ca' Bianca e Ca' Pasqua, frazioni del Comune di Chioggia, che la destinazione dell'impianto era il territorio cavarzerano.

Nell'area Sud della nostra provincia spiegano Zoggia e Da Villa - è assolutamente necessario un impianto per il compostaggio dei rifiuti. Proprio per questo nei mesi scorsi si è deciso di condividere un protocollo d'intesa, che è in fase di valutazione, con i comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona attraverso il quale abbiamo chiesto alle tre amministrazioni di confrontarsi tra loro per individuare la localizzazione meno impattante in termini sociali ed ambientali per il territorio".

"Affermare, quindi, che tutto sarebbe deciso è, in questa fase, assolutamente prematuro e privo di qualsiasi concreto riferimento ad atti o ad accordi. Il nostro stile amministrativo aggiungono Zoggia e Da Villa è incentrato sul confronto e sulla concertazione con i territori in particolar modo per questioni, come questa, che sono certamente motivo di apprensione per i cittadini. Proprio per questo ci siamo impegnati, noi ed i tre comuni coinvolti, a definire una soluzione capace di non produrre contraccolpi per le comunità locali e che sappia indicare, attraverso il dialogo e l'informazione continua, una dislocazione che non racchiuda al proprio interno alcun elemento di penalizzazione, ma che, anzi, attraverso interventi di compensazione ambientale possa costituire vantaggi per la qualità della vita dei cittadini coinvolti".

La decisione concludono il presidente della Provincia e l'assessore all'Ambiente ancora non c'è come neppure esiste una rosa di soluzioni possibili; quando avremo completato il confronto con i Comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona inizieremo a discuterne con la cittadinanza".


Tratto da:

link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Mercoledì, 31 Gennaio 2007