Impianto per il compost: Questione aperta



Chioggia

Il Comitato civico di Ca' Bianca ha affrontato negli ultimi tempi una sorta di tour de force incontrando i rappresentanti di quasi tutti i partiti politici. "In ogni caso - afferma Francesco Boscolo, il presidente - noi abbiamo proposto una tesi che mi sembra ineccepibile e che in effetti tutti, anche il Consiglio comunale aperto nel frattempo svoltosi, hanno finito per condividere: l'area di Ca' Bianca e Ca' Pasqua ha già dato troppo per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti ed ha caratteristiche che meno di altre la candidano ad ospitare un impianto per il compostaggio".

Il Comitato si esime dall'indicare dove un impianto del genere dovrebbe essere collocato. "Non tocca a noi dirlo. Ci sono autorità che hanno questo compito - sostiene Boscolo che accenna alla composizione di un protocollo d'intesa che dovrebbe ottenere l'avallo dei sindaci di Chioggia, Cavarzere e Cona .- L'assessore provinciale Lilli Carnieletto - dice il presidente del Comitato civico - ce ne ha parlato come di cosa ormai delineata anche se, forse, non ancora completamente definita. Nel frattempo noi - aggiunge - abbiamo presentato richiesta di incontro ai tre sindaci. Il sindaco di Cona , Anna Berto, ci ha fatto sapere che ce lo accorderà una volta che avrà consultato consiglio e popolazione, gli altri due sindaci, Parisotto e Guarnieri non hanno finora risposto".

La matassa, dunque, non è stata ancora completamente sbrogliata. Il problema di un impianto per il compostaggio, cioè lo smaltimento della frazione umida dei rifiuti, esiste. Il piano provinciale lo ha previsto nella parte meridionale della provincia: Ma esattamente dove?

 


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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Giovedì, 1 Febbraio 2007