Un sito per il compostaggio, entro giugno la decisione




Presenti i sindaci di Chioggia, Cavarzere e Cona, la Provincia ha presentato mercoledì sera al teatro Goldoni il protocollo d’intesa siglato a marzo

Molti i cittadini presenti, alcuni hanno sollevato il dubbio che l’area dove collocare la struttura sia già stata individuata


Cavarzere

L'impianto di compostaggio si fara nell'area Sud della provincia. Ma il sito non è stato ancora individuato. Questa la sintesi dell'incontro di mercoledì sera al teatro Goldoni di Cavarzere, dove è stato presentato mercoledì sera al Teatro Goldoni di Cavarzere il protocollo d'intesa, firmato il 14 marzo scorso a Venezia, relativo all'individuazione di un sito idoneo per la costruzione dell'impianto di compostaggio dei rifiuti. Erano presenti i firmatari del protocollo, cioè i sindaci Fortunato Guarnieri di Chioggia, Pier Luigi Parisotto di Cavarzere, Anna Berto di Cona , l'assessore alle Politiche ambientali della Provincia di Venezia Ezio Da Villa, il direttore dell'Ato (Ambito territoriale ottimale) Luciano Pavanato e l'assessore alle Politiche ambientali di Cavarzere Francesco Giuriato.

"La sempre crescente produzione di rifiuti - ha esordito Da Villa - ha reso necessaria la costruzione di un impianto per il compostaggio della frazione organica del rifiuto urbano e del verde (sfalci, potature, erba) raccolti in modo differenziato, nella zona meridionale della Provincia di Venezia. Questo impianto, al fine di assicurare un elevato livello di tutela ambientale, dovrà essere progettato e realizzato prevedendo l'impiego delle più avanzate tecnologie disponibili, anche per ridurre il più possibile i disagi per la popolazione."

"Di comune accordo con i sindaci di Chioggia, Cavarzere e Cona - ha proseguito Da Villa - abbiamo redatto un protocollo d'intesa per individuare un sito idoneo alla realizzazione di tale opera e siamo qui stasera per condividere questo progetto con la cittadinanza.""Il nostro desiderio - ha detto il sindaco Guarnieri - è quello di coinvolgere i cittadini nelle nostre decisioni e spiegare in maniera trasparente la situazione attuale. Non vogliamo assolutamente presentare un progetto già approvato dalle sedi istituzionali e lasciare fuori dal tavolo delle trattative le comunità, che potrebbe creare malumori e disagi tra i cittadini nei confronti delle amministrazioni comunali. Vogliamo semplicemente operare - ha concluso - nell'interesse di tutti senza sollevare problemi per un'infrastruttura necessaria e non prorogabile."Nella lettura del protocollo alcuni presenti hanno protestato poiché è stata proposta come data limite per l'individuazione del sito idoneo per la costruzione dell'impianto il 30 giugno 2007, data ormai troppo vicina ed entro la quale sarebbe impossibile scandagliare l'intero territorio tenendo anche conto dell'opinione dei cittadini, facendo così aumentare il sospetto che la locazione sia già stata individuata e concordata a tavolino.

L'assessore Da Villa ha negato che sia già stato localizzato il sito, giustificando la data limite nell'urgenza di arrivare al più presto ad una soluzione per iniziare l'opera.

"Abbiamo posto quella data - ha detto - perché la costruzione dell'impianto è una priorità e non può essere prorogata di molto nel tempo, anche se al giorno d'oggi è chiaramente improbabile che a fine giugno sia già stata fatta una scelta, solo non vogliamo allungare troppo i tempi".

Molti inoltre si sono chiesti perché il primo incontro con la cittadinanza sia stato organizzato proprio a Cavarzere, accreditando alcune voci di piazza che da qualche tempo vedono in Cavarzere il territorio dove sarà costruito l'impianto di compostaggio.

"Vi assicuro che non è stato deciso ancora nulla - ha risposto ancora Da Villa - e non è giusto avvalorare la cultura del sospetto su tutto. Se questa sera siamo qui è perché vogliamo coinvolgere la popolazione nelle scelte da effettuare; quello che vi chiediamo in cambio è fiducia nei nostri confronti e noi garantiremo la massima trasparenza nelle decisioni."

Mattia Da Re



Tratto da:

link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Venerdì, 11 Maggio 2007