Allagamenti, serve il sė di Correzzola



IL PROBLEMA SI PONE AL CONFINE FRA I DUE COMUNI

Disagi frequenti per una quarantina di famiglie. Questa sera un incontro al centro civico di Pegolotte

L'annoso e complesso problema degli allagamenti della zona di via Padova a Cona , che tiene una quarantina di famiglie con il fiato sospeso ogni volta che si avvicina un temporale, potrebbe avere presto soluzione se l'amministrazione comunale di Cona otterrà dal vicino Comune di Correzzola la necessaria autorizzazione a realizzare i lavori.

E proprio questa sera, martedì 5 alle 21, nella sala Convegni del centro civico di Pegolotte di Cona , si svolgere un incontro con la cittadinanza per fare il punto della situazione. "Il progetto - esordisce il sindaco Anna Berto - prevede la realizzazione di un impianto di sollevamento che sversi le acque bianche nel canale Rebosola nel limitrofo Comune di Correzzola: solo in questo modo le acque che attualmente allagano la zona in presenza di forti precipitazioni defluirebbero direttamente nel canale. Inutile dire che poiché la Rebosola si trova in Comune di Correzzola, per realizzare l'opera abbiamo necessariamente bisogno del consenso di quel Comune". Berto spiega che agli inizi di marzo il progetto preliminare dell'opera è stato inviato a Correzzola affinché fosse visionato; contemporaneamente è stato ottenuto il parere favorevole anche da parte del Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione. "Il 22 marzo - prosegue il sindaco Berto - mi sono recata con il responsabile tecnico di Cona all'Ufficio Tecnico del Comune di Correzzola: nell'incontro informale che si è svolto alla presenza del sindaco Mauro Fecchio, è stato convenuto che il Comune di Correzzola avrebbe dato il consenso alla realizzazione dell'opera; da parte sua il Comune di Cona , per agevolare la mobilità dei cittadini che hanno le abitazioni a confine tra i due territori comunali, avrebbe dovuto impegnarsi per completare i marciapiedi lungo la statale 516, fino al canale Rebosola. Quindi i due Comuni insieme si sarebbero adoperati per ottenere i finanziamenti per realizzare l'attraversamento del ponte sul canale. "In quella occasione - continua Berto - Fecchio ha assicurato l'interessamento dei suoi uffici nella predisposizione di una bozza di accordo. Da quel giorno però sono passati più di due mesi, io non ho avuto nessuna risposta, nonostante i continui solleciti non solo scritti, ma anche telefonici".

Il 28 maggio è stato indetto a Cona un "tavolo tecnico" per esaminare il progetto, ma nemmeno a questo riunione il Comune di Correzzola ha partecipato. "Temo a questo punto - conclude il sindaco Berto - che da parte del collega Fecchio non vi sia alcuna volontà di collaborare alla soluzione di questo problema nonostante io abbia espresso più volte l'estrema urgenza e l'importanza dell'opera".



Tratto da:

link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Martedì, 5 Giugno 2007