stata uccisa, non si trova il suo ragazzo



Oggi l’autopsia sul corpo della ventenne cinese trovata morta in un lago di sangue nella sua abitazione di Pegolotte di Cona

Non ci sono dubbi, l'hanno ammazzata. Finora è l'unica certezza sulla morte di Min Zhou, la ventenne cinese trovata sabato pomeriggio dai genitori in un lago di sangue nella sua abitazione di Pegolotte di Cona in via Stazione 113. I sospetti invece sono tanti, uno in particolare. Almeno a sentire i famigliari. E cioè che l'assassino conoscesse molto bene la vittima, talmente bene da non lasciare alcun segno di effrazione sulla porta d'ingresso e sulle finestre. Il carnefice potrebbe essere un ragazzo che conosceva da circa quattro anni e che la famiglia non aveva mai digerito. Una storia che forse stava per finire o che era già finita. Difficile dire con esattezza cosa sia successo in quella camera. Solo l'autopsia, che verrà effettuata oggi alle 15.30 all'ospedale di Chioggia, chiarirà le cause del decesso.



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Martedì, 24 Luglio 2007