Un Consiglio aperto sul futuro dell'Asl 14



Lo richiede Lucio Tiozzo - si teme il possibile smantellamento

Chioggia

(g.b.) Nella riunione dei capigruppo consiliari il rappresentante dei Ds, Lucio Tiozzo ha chiesto ufficialmente la convocazione di un Consiglio comunale aperto da dedicare al tema della sanità e al possibile smantellamento (anche se gli strumenti legislativi al momento lo escludono) dell'Asl 14. La maggioranza di centrodestra ho offerto in cambio una commissione consiliare per il prossimo 10 settembre, proponendo una serie di altre iniziative, ovviamente successive: un convegno, quindi finalmente una seduta di Consiglio. "Rischiamo in questo modo di intervenire, di comunicare alla città un problema che è di pubblico interesse - sostiene Lucio Tiozzo - quando i buoi saranno ormai scappati dalla stalla. Il problema del passaggio di Legnaro (progetto di legge Degani) è stato già approvato in commissione consiliare ed ora è all'attenzione del Consiglio regionale. L'altro passaggio, quello dei Comuni di Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Piove di Sacco, Polverara, Pontelongo e Sant'Angelo, anch'essi in predicato di entrare all'Asl 16 di Padova è all'attenzione della commissione".

Una decisione per quanto riguarda Chioggia, sostiene l'esponente diessino, deve avvenire una volta che il tema sarà stato affrontato da tutti "all'aperto e non nel chiuso dei locali comunali" e dopo che si conoscerà il piano socio-sanitario regionale, che detterà le linee di sviluppo per i prossimi dieci anni". Tiozzo propone anche altre considerazioni. La proposta che porta i Comuni padovani ora nell'Asl 14 nell'Asl 16 è stata sostenuta da consiglieri regionali di maggioranza "che sono venuti a Chioggia per la recente campagna elettorale. Delle due l'una: visto che il passaggio era stato già deciso o l'hanno tenuto nascosto al candidato Romano Tiozzo e sarebbe stato un vero e proprio sgarbo, che dico, uno schiaffo o gliel'hanno annunciato e allora non si capisce perché la cosa sia venuta fuori solo ora, in pieno agosto".

Quanto al progetto di legge che prevede il passaggio all'Asl 16 di Piove di Sacco e degli altri Comuni prima citati, il documento rivela una vera e propria situazione singolare. L'Asl 14 rimane in piedi, e questo è naturale, ma di questa Asl, imprevedibilmente secondo l'ex sindaco Guarnieri, si considera ancora facente parte, insieme con Chioggia, Cavarzere e Cona , anche Legnaro. Che dovrebbe essere la prima a passare all'Asl 16 e per la quale è stato presentato uno specifico progetto di legge. Un refuso? La distrazione del solito dattilografo? O, come sostiene qualcuno, una frettolosa compilazione del secondo progetto di legge che non ha tenuto presente il primo nonostante qualcuno dei proponenti abbia partecipato ad entrambe le iniziative?



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Giovedì, 30 Agosto 2007