Chisso: źNon vogliamo passare per inquinatori. Sulla centrale elettrica solo un parere tecnico╗



L’assessore regionale conferma di non volersi contrapporre alle amministrazioni provinciali e comunali

"Non c'è stato alcun via libera alla centrale elettrica di Cona , la Commissione di Valutazione d'impatto ambientale ha espresso parere favorevole sull'impianto, un parere squisitamente tecnico, come da competenze, con alcune prescrizioni. Da qui a dire che la Regione ha detto si, ce ne passa". L'assessore regionale Renato Chisso, è convinto che non c'è stata alcuna prevaricazione nei confronti delle altre amministrazioni, né quella comunale, né quella provinciale. "La Commissione non poteva dare altri pareri, anche perché l'impianto proposto, è quanto di più moderno che ci sia attualmente dal punto di vista tecnologico", aggiunge Chisso. Si tratta della centrale elettrica proposta dall'Elettra Holdings (società di vendita del Gruppo svizzero Bkw) un impianto a turbogas per la produzione di 800 megawatt. Del resto la stessa Commissione ha preso atto che nell'arco di pochi chilometri ci sono altri impianti funzionanti come quello di Porto Marghera e altri di cui si aspettano ancora notizie, come quello di Porto Tolle, dove si sta discutendo sulla riconversione a carbone della centrale, e un'altra nuova centrale che si pensa possa essere realizzata a Loreo. Troppe per le esigenze del territorio, ma ancora sulla carta.

Su questo punto l'assessore regionale Renato Chisso risponde al collega della Provincia, Ezio Da Villa: "Sbaglia quando fa riferimenti a Porto Tolle e alla centrale di Loreo, perché stiamo ancora aspettando per tutte e due la conclusione della procedura di Valutazione impatto ambientale nazionale. Dunque - aggiunge Chisso - prima di lanciare falsi allarmismi, aspettiamo che ci siano notizie più precise, altrimenti si finisce per creare panico tra la popolazione inutilmente. Noi non vogliamo assolutamente rompere il fronte con gli enti locali, da sempre abbiamo applicato la regola del confronto, figuriamoci se ci tiriamo indietro adesso. Un confronto però che deve essere assolutamente sgombrato dai dubbi che Da Villa solleva".

Nessuno vuole passare per inquinatore insomma tantomeno Chisso: "Assolutamente - aggiunge - siamo consapevoli che la presenza di più centrali in un'area limitata potrebbero causare possibili effetti combinati sull'inquinamento atmosferico. Tanto è vero che la Commissione l'altro giorno ha suggerito nel proprio parere che per dare il via libera alla centrale elettrica di Cona , si debba attendere la conclusione della procedura di Via nazionale in corso per le altre due centrali di Porto Tollo e Loreo. Mi sembra un segnale importante che smentisce chi invece afferma il contrario".

Bkw oltre alla centrale elettrica di Cona ha acquistato i diritti per la costruzione di una altra centrale in Campania, identica a quella della provincia veneta, ma decisamente più di ridotta, infatti sarà di 400 megawatt circa. Un'operazione che potenzia la presenza di Bkw in Italia e che fa parte delle strategie del gruppo. Un gruppo che nel 2006 ha chiuso con un utile netto di oltre 533 milioni di euro (più 8,4 per cento rispetto all'anno precedente), registrando un aumento del volume di affari del 19 per cento attestandosi alla rispettosa cifra di 3,8 miliardi di euro.



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Venerdì, 14 Settembre 2007