Nuove Asl? Servono garanzie



Ordine del giorno definito dal consigliere diessino Giuseppe Penzo e sostenuto da tutta l'opposizione. Viene chiesta una delibera sulla peculiarità del territorio, sugli investimenti e sugli organici

Chioggia

Un ordine del giorno sulla sanità definito dal consigliere diessino Giuseppe Penzo e sostenuto da tutta l'opposizione presentato alla discussione ed eventualmente al voto del Consiglio comunale. I fatti sono noti. La possibile secessione verso l'Asl 16 di tutti i Comuni della Saccisica fin qui inseriti nell'Asl 14 con Chioggia, Cavarzere e Cona apre la strada ad un probabile nuovo scenario per quanto riguarda l'assetto territoriale.

Di tutto questo l'ordine del giorno dà conto nelle premesse ribadendo che "le funzioni sanitarie di Chioggia debbono essere correlate, parametrate, finanziate in ragione delle necessità sanitarie locali". Nello specifico le forze d'opposizione chiedono al Consiglio comunale di deliberare in relazione alle peculiarità del territorio chiedendo che siano garantite l'istituzione di una Unità operativa complessa di cardiologia con relativo personale medico, infermieristico e strumentazione necessaria e con dotazione di attività di emodinamica e angioplastica primaria. Le altre richieste riguardano gli investimenti necessari all'adeguamento degli organici del personale medico e paramedico la cui carenza "è nell'Asl 14 percentualmente più marcata rispetto ad altre Asl".

Il complesso ospedaliero deve essere riqualificato "quale ospedale di rete per acuti" il che comporta la presenza e funzionalità delle Unità operative complesse di cardiologia, medicina, chirurgia, geriatria, oculistica, anestesia e rianimazione, ortopedie e traumatologia, radiologia, pronto soccorso, anatomia patologica, nefrologia e dialisi, lungodegenza, urologia, orl, medicina di laboratorio e centro trasfusionale, ostetricia e ginecologia, pediatria con assistenza neonatale, psichiatria, farmacia ospedaliera e territoriale, sert, igiene pubblica, spisal, servizi veterinari, distretto sociosanitario e relative attività. E di una completa piastra poliambulatoriale. Tra le nuove realizzazioni richieste spiccano la nuova piastra operatoria, l'adeguamento alberghiero in tutta la struttura ospedaliera e l'ampliamento del pronto soccorso. Infine, per il territorio, la garanzia di un'assistenza sanitaria per le 24 ore e, per la sanità di Chioggia "autonomia economica ed organizzativa".

G.B.



Tratto da:

link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Venerdì, 21 Settembre 2007