Regolamento comunale per il funzionamento dell'Ecocentro




Approvato con deliberazione di C.C. n. 46/2007



Art. 1
OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Il presente Regolamento intende disciplinare le modalità gestionali del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani presso la piattaforma sita a Pegolotte in Via Carducci (area ex depuratore), il cui titolare è il Comune di Cona (Decreto del Dirigente del Settore Politiche Ambientali della Provincia di Venezia prot. n. 54175/07 del 10.07.2007).
 

Art. 2
RIFERIMENTI NORMATIVI


Il presente Regolamento, adottato ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, rimanda, oltre che alle disposizioni di legge citate dallo stesso decreto che regola la materia, ai successivi Decreti Ministeriali di attuazione. 


Art. 3
BACINO E TIPOLOGIA DI UTENZA

 
Il servizio è operativo esclusivamente per i privati cittadini residenti nel Comune di Cona.
E’ vietato il conferimento da parte di prestatori di servizi, residenti e non residenti sul territorio Comunale, per attività svolte presso i privati (immobili ed aree residenziali, giardini, insediamenti commerciali e produttivi).
Attività commerciali, artigianali, industriali, ivi compresi florovivaisti e agricoltori, anche se insediate sul territorio comunale possono conferire unicamente rifiuti riciclabili assimilabili agli urbani ed in quantitativi simili a quelli prodotti dalle utenze domestiche (non è quindi consentito conferire rifiuti speciali e/o pericolosi, che dipendono dal tipo di attività svolta).
Il personale incaricato è autorizzato alla verifica della residenza anche mediante la richiesta dei documenti di riconoscimento (carta d’identità o altro). 
 
 
Art. 4
RIFIUTI AMMESSI


Fatta salva l’effettiva dotazione presso la piattaforma dei sistemi per la raccolta e stoccaggio delle singole tipologie di rifiuto, secondo le modalità previste dalla richiamata Autorizzazione Provinciale con prot.
n. 54175/07 del 10.07.2007 possono essere conferiti:

 
   

08

Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso di rivestimenti (pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa

08 03

Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso di inchiostri per stampa

08 03 18   

toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce 080317

 

 

17

Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente da siti contaminati)

17 01 07

Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 17 01 06

 

 

20

Rifiuti urbani (rifiuti domestici e assimilabili prodotti da attività commerciali e industriali nonché dalle istituzioni) inclusi i rifiuti della raccolta differenziata

20 01

frazioni oggetto di raccolta differenziata (tranne 15 01)

20 01 01

carta e cartone

20 01 02

Vetro

20 01 21*

tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio

20 01 23*

apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi

20 01 25

oli e grassi commestibili

20 01 26*

oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce 20 01 25

20 01 33*

batterie e accumulatori di cui alle voci 16 06 01, 16 06 02 e 16 06 03

20 01 35*

elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce 20 01 21 e 20 01 23, contenenti componenti pericolosi

20 01 40

Metallo

20 02

rifiuti prodotti da giardini e parchi (inclusi i rifiuti provenienti da cimiteri)

20 02 01

rifiuti biodegradabili

20 03

altri rifiuti urbani

20 03 07

rifiuti ingombranti

 
(*)    RIFIUTI PERICOLOSI

Le tipologie di rifiuti conferibili devono essere quelle previste e le quantità devono essere minime, paragonabili a quelle domestiche (3-4 pezzi AL MASSIMO o 3 metri cubi di ingombro per calcinacci ed erba-ramaglie).
Il materiale ingombrante (elettrodomestici esclusi) e comunque qualsiasi imballo rigido, prima di essere depositato nel contenitore deve essere rotto (smontato quando possibile), piegato e pressato in modo da ridurre al minimo l’ingombro dello stesso.
   
 
Art. 5
RIFIUTI NON AMMESSI


Si intendono esclusi tutti i rifiuti non espressamente indicati nel precedente art. 4, il cui eventuale rinvenimento comporterà la verifica per l’applicazione delle sanzioni previste dalla parte IV del
D.Lgs. 152/2006 o l’applicazione di sanzioni contrattuali a carico della eventuale Ditta o dell’Associazione incaricata della custodia.


Art. 6
ORARI DI APERTURA


L’area resterà aperta al pubblico il SABATO mattino dalle 10.30 – 12.30.
Nella fascia oraria di apertura dovrà essere sempre assicurata la presenza almeno di un custode appositamente incaricato alla sorveglianza delle operazioni di conferimento.
Qualora, problemi di carattere tecnico, festività o altro comportino un’alterazione degli orari di apertura, si dovranno predisporre appositi avvisi da affiggere (quando possibile) almeno una settimana prima delle variazioni o non appena detti problemi si manifestino.
Il Servizio Tecnico ha discrezionalità nel concedere ai cittadini che ne dovessero fare richiesta, per motivate e particolari ragioni, lo scarico dei rifiuti al di fuori del comune orario di apertura dell’ecocentro, sotto la sorveglianza di personale appartenente al Comune di Cona.


Art. 7
COMPITI DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA E CONTROLLO


Il personale addetto al servizio di sorveglianza e controllo dell’ecocentro comunale, che sia appartenente alla Ditta affidataria del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, ad Associazioni, a terzi soggetti incaricati o al Comune stesso deve essere munito di cartellino di identificazione visibile agli utenti, e deve svolgere le seguenti mansioni:

  • Controllo dell’osservanza del presente Regolamento;
  • Accertare la residenza degli utenti;
  • Indirizzare l’utente verso il contenitore apposito, fornendo eventualmente un aiuto durante le operazioni di scarico;
  • Mantenere costantemente sgombero dai rifiuti il piazzale dell’area di raccolta;
  • Curare la siepe sempreverde (potatura, innaffiamento, ecc.);
  • Registrare su apposito registro tutti gli svuotamenti effettuati dei singoli contenitori sulla base delle indicazioni fornite all’Ufficio Tecnico-Ambiente;
  • Comunicare tempestivamente eventuali danni e/o manomissioni riscontrate nel corso del servizio;
  • Comunicare tempestivamente la presenza di rifiuti pericolosi tossici e nocivi o comunque non immediatamente identificabili dall’ufficio Ambiente per i provvedimenti di competenza;
  • Comunicare al Comune di Cona sulle eventuali inefficienze, disfunzioni, migliorie o lavori che si rendessero necessari per una corretta e migliore gestione del centro di raccolta.
  • Segnalazione di ogni e qualsiasi abuso al Comune di Cona;
  • Controllare la qualità e quantità dei rifiuti conferiti da ogni utente;
  • Informare con opportuno preavviso l’Ufficio Ambiente circa le necessità di svuotamento dei contenitori di rifiuti;
  • Accertare che nessun insediamento produttivo industriale o artigianale, nonché nessun commerciante al minuto o all’ingrosso, conferisca all’interno della piattaforma.
  • Manutenzione ordinaria e mantenimento della pulizia dell’ecocentro;
  • L’addetto al servizio di sorveglianza e controllo ha facoltà di respingere in qualsiasi momento chiunque non sia in grado di esibire i documenti di cui al comma 1° del presente Regolamento, nonché coloro che intendono conferire rifiuti diversi da quelli previsti dall’articolo 4 o in difformità alle norme del presente Regolamento;
  • L’addetto al servizio di sorveglianza ha inoltre facoltà di respingere eventuali conferimenti che non siano compatibili con la capacità di stoccaggio dell’ecocentro;
  • Tutte le operazioni di manutenzione straordinaria, comprese quelle dell’impianto di trattamento delle acque, dovranno essere annotate su un apposito registro.
 
 
Art. 8
MODALITA’ DI CONFERIMENTO – NORME DI COMPORTAMENTO


  • Non devono in nessun caso essere scaricati rifiuti all’esterno degli appositi contenitori o dalla recinzione dell’ecocentro;
  • L’utente che intende conferire rifiuti presso l’ecocentro deve di norma qualificarsi tramite esibizione di idonea documentazione di identificazione e dovrà dichiarare la tipologia e la provenienza dei rifiuti conferiti, compilando e firmando l’apposito Registro;
  • I rifiuti devono essere conferiti direttamente negli appositi contenitori a cura dell’utente; qualora l’utente si presentasse con diverse tipologie di rifiuti dovrà provvedere alla loro separazione per il corretto scarico in forma differenziata;
  • L’utente deve rispettare tutte le disposizioni impartite dall’addetto al servizio di vigilanza e controllo nel rispetto del presente Regolamento;
  • È consentito l’accesso temporaneo all’ecocentro di non più di due utenti contemporaneamente per facilitare il riconoscimento delle persone ed il controllo dei conferimenti.


Art. 9
DIVIETI


È vietato:

  • L’abbandono dei rifiuti in prossimità della recinzione, presso l’ingresso e comunque all’esterno dell’ecocentro;
  • Il deposito di rifiuti all’esterno degli appositi contenitori;
  • Il deposito di rifiuti della tipologia diversa da quella cui il contenitore è destinato, o non adeguatamente confezionati, ardenti, liquidi, ecc.:
  • Il lancio dei rifiuti dall’esterno all’interno dell’ecocentro, anche se dentro gli appositi contenitori;
  • La cernita, il rovistare ed il prelievo dei rifiuti all’interno dei contenitori;
  • Lo scarico di rifiuti da parte di utenze non autorizzate ad accedere all’ecocentro ai sensi dell’art.3;
  • Lo scarico di rifiuti diversi dalle tipologie previste all’art.4;
  • Il danneggiamento e l’imbrattamento delle strutture e dei contenitori presenti nell’ecocentro.
  • Arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori e quant’altro presente nell’Ecocentro;
  • Occultare, all’interno di altri materiali, rifiuti e materiali non ammessi;

Il conferente è responsabile dei danni di inquinamento all’ambiente causato dal conferimento di rifiuti non ammissibili anche soprattutto se la natura inquinante del materiale conferito o la sua collocazione all’interno del carico fossero tali da sfuggire ad un controllo visivo.
 
La violazione alle norme del presente Regolamento, salvo la responsabilità penale per fatti che costituiscono reato, sono punite con le sanzioni amministrative ai sensi del D.Lgs 152/2006 e del Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Urbani.


Art. 10
RESPONSABILITÀ


Qualora all’interno dell’Ecocentro si verificassero incidenti dovuti al mancato rispetto delle indicazioni impartite dal personale di sorveglianza e controllo o previste dal presente Regolamento, la responsabilità sarà direttamente imputabile agli utenti, ritenendo in tal modo sollevati l’Impresa o l’Associazione che dovessero effettuare il servizio di sorveglianza e controllo ed il Comune di Cona da ogni responsabilità.
 
A tutela dell’ambiente e delle persone, per quanto non espressamente dichiarato in questo regolamento valgono le norme e le leggi vigenti in materia.


Art. 11
RIFERIMENTI DI LEGGE


Per quanto non previsto nel presente Regolamento vale quanto disposto dal D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni, dalla legislazione in materia di rifiuti urbani, e dalle norme igieniche e sanitarie emanate dalla Comunità Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione, nonché dal Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Urbani.


Art. 12
RIMOSTRANZE E RECLAMI


Eventuali rimostranze e reclami da parte delle utenze devono essere rivolti per iscritto al Comune di Cona.


Art. 13
ENTRATA IN VIGORE


Il presente Regolamento, dopo le approvazioni di legge e la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, entra immediatamente in vigore.
Ogni disposizione locale contraria o incompatibile con il presente Regolamento si deve intendere abrogata.