Doppio schianto: muore ragazza, giovane grave



Gli incidenti nel Piovese tra mezzanotte e le quattro a causa delle strade rese viscide dalla pioggia. Da soli alla guida hanno perso il controllo dei mezzi - A Pontelongo è deceduta Silvia Fiorin, 27 anni di Cona. A Piove di Sacco in fin di vita un venticinquenne di Campolongo

Notte di sangue sulle strade del Piovese. Una giovane di 27 anni, Silvia Fiorin, di Cona , ha perso la vita a Pontelongo. Alessandro Callegaro, 25enne di Campolongo Maggiore, versa in gravi condizioni all'ospedale di Padova, in seguito a un incidente avvenuto a Piove di Sacco. Una donna marocchina è stata investita da un'auto, a Codevigo, a causa della forte pioggia.

Sempre la pioggia, o un colpo di sonno, potrebbero essere le cause dell'incidente che ha strappato alla vita Silvia Fiorin, conosciuta a Piove e Porto Viro perché contitolare con i genitori dei negozio di abbigliamento "Stefanel". La giovane viaggiava da Piove di Sacco verso casa, intorno alle 4 di sabato, quando, all'altezza del ponte sul Bacchiglione, a Pontelongo, è successa la tragedia. Appena imboccata la rampa ha perso il controllo della Opel Meriva sulla quale viaggiava. Ha sbandato verso sinistra, poi ha controsterzato per rientrare in carreggiata, ma la brusca manovra, anche a causa dell'asfalto viscido, ha fatto volare l'auto giù dalla scarpata, dalla parte opposta. Tre metri di dislivello, poi l'impatto violento con la strada bassa che costeggia il ponte: Silvia è stata sbalzata fuori dal parabrezza, finendo sull'asfalto priva di sensi. Ad accorgersi e chiamare i soccorsi è stato un altro automobilista.

A niente è servito il trasporto all'ospedale piovese in ambulanza: dopo un'ora di agonia il cuore della giovane ha ceduto per le gravi conseguenzertate nell'urto. Lascia il fratello maggiore Alberto, il papà Gilberto e la mamma Maristella, proprietari di altri tre punti vendita "Stefanel", a Mantova, Brescia e Porto Viro. Sconvolti e increduli gli amici, con i quali Silvia aveva trascorso la serata in un locale a Mestre. Pochi minuti prima delle 4 l'avevano riaccompagnata a Piove, dove aveva lasciato l'auto. «Buona notte e vai piano», le avevano detto prima di congedarsi. Lei li aveva rassicurati con il sorriso ed era ripartita per tornare a casa, in via Vicenza, a Cona . Ieri mattina alle 9, come ogni giorno, avrebbe dovuto aprire il suo negozio in centro a Piove. Ma le serrande sono rimaste abbassate in segno di lutto.

È in prognosi riservata, invece, Alessandro Callegaro, residente in via Veneto a Campolongo. A mezzanotte di venerdì, per cause che sono ancora al vaglio dei carabinieri di Piove di Sacco, ha sbattuto con la sua Volkswagen Golf contro il muretto di recinzione di un'abitazione di via Righe, a Piove di Sacco. Il botto ha svegliato i residenti, che sono corsi fuori e si trovati davanti l'auto schiacciata, semicapovolta, e il giovane intrappolato tra le lamiere. Il tempestivo interevento dei vigili del fuoco, dei carabinieri e del Suem 118 di Piove ha permesso di estrarre Alessandro dall'abitacolo e di effettuare il primo soccorso sul posto. Poi la corsa all'ospedale di Padova, dove lo hanno raggiunto anche i famigliari che continuano a rimanergli a fianco.È andata decisamente meglio a una donna marocchina, che venerdì sera è stata investita da un'auto, mentre attraversava la strada a Codevigo. È successo intorno alle 19, davanti alla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il conducente di una Fiat Barchetta gialla, che proveniva da Piove di Sacco, si è accorto di lei solo all'ultimo momento. Ha tentato di frenare, ma l'asfalto viscido ha fatto scivolare l'auto di qualche metro in avanti, travolgendo la donna. Per lei solo un malore dovuto alla paura e qualche graffio curato dai medici dell'ospedale di Piove di Sacco.

Federica Bertaggia



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Domenica, 28 Ottobre 2007