«Nell'Asl 14, ma con l'ospedale di Piove potenziato»



Continua a far discutere la prevista riparametrazione delle aziende sanitarie e la futura destinazione dei comuni dell’area Sud. Il sindaco Anna Berto parteciperà questa sera all’incontro con tutti i Comuni della Saccisica
 

L'annunciata riparametrazione delle Asl sta suscitando una serie di prese di posizioni in tutta l'area Sud della provincia che attualmente dal punto di vista sanitario vede Chioggia, Cavarzere e Cona assieme a Piove di Sacco (Padova) riuniti nell'Asl 14. E proprio il Comune di Cona , insieme agli altri Comuni della Saccisica, prenderà parte questa sera venerdì 8 alle 21 al consiglio comunale aperto che si terrà al palasport di S. Anna di Piove di Sacco. "All'ordine del giorno - spiega il sindaco di Cona Anna Berto - c'è la discussione dei due progetti di legge regionale che prevedono l'uno la fuoriuscita di alcuni comuni della Provincia di Padova dall'Asl 14 e il loro accorpamento all'Asl 16 di Padova e il secondo l'accorpamento dell'Asl 14 all'Asl 17 di Monselice".

Il primo cittadino conense premette che i comuni della Saccisica acconsentiranno ad essere accorpati all'Asl di Padova all'espressa condizione che l'ospedale di Piove di Sacco venga non solo mantenuto ma anzi potenziato. "La posizione del Comune di Cona , però - prosegue Berto - si diversifica da quella degli altri comuni della Saccisica per ragioni di carattere storico, geografico, logistico ed anche sanitario". Il sindaco chiarisce però che, nonostante questo, da sempre il comune di Cona ha fortissimi legami con la Saccisica: "Basti pensare - continua - che da Piove di Sacco ci separano appena 12 chilometri e che esiste per la cittadinanza la possibilità di essere collegata al Piovese con frequenti trasporti pubblici quotidiani, per cui è evidente che per i cittadini conensi è naturale fare riferimento a Piove di Sacco". Cona invece dista da Chioggia ben 23 chilometri, ma non c'è nessun collegamento con i trasporti pubblici che permetterebbe alla popolazione di Cona di usufruire dei servizi offerti dal nosocomio clodiense.

"Ecco perché - spiega il sindaco - chiederemo alla Regione Veneto il mantenimento della situazione attuale, e cioè che l'Asl 14 continui a sussistere, pur appoggiando senza riserve la richiesta dei sindaci del Piovese di mantenere ed anzi potenziare il loro ospedale che rappresenta attualmente un punto di riferimento importantissimo sotto il profilo sanitario per un bacino di utenza molto vasto".

"Quanto all'accorpamento con l'Asl di Monselice - conclude Berto - esso non trova alcuna ragione d'essere, per cui questa ipotesi non merita di essere presa in considerazione".



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Venerdì, 9 Novembre 2007