Contro la centrale a turbogas




La questione ambientale sembra essere in questo periodo il tema di discussione principale sia in ambito istituzionale che tra la gente della zona su del Veneziano. Sul futuro degli abitanti dei comuni di Cona e Cavarzere, ma anche dei territori limitrofi, pendono importanti decisioni che, se non analizzate e ponderate in maniera approfondita a tutti i livelli, rischiano di modificare in modo perenne l’equilibrio ambientale della zona. È di poco tempo fa l’appello del sindaco di Cona Anna Berto alle amministrazioni comunali dei comuni limitrofi per non lasciar cadere nell’oblio il progetto di realizzazione di una centrale turbogas a Cantarana che attende il parere regionale, diversamente dall’analogo progetto per Loreo che è già stato convalidato dalla Commissione Via della Regione.
L’invito del primo cittadino di Cona, che chiedeva un più cosciente impegno del mondo politico locale, non sembra essere caduto nel vuoto e varie amministrazioni comunali si sono dichiarate disponili a mettersi in moto per dare il via ad un’azione coordinata. Si è svolto infatti lo scorso 19 maggio un primo incontro con i comuni che hanno risposto all’appello, durante il quale si sono poste le basi per un’azione futura.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Cavarzere, Correzzola, Arzergrande, Legnaro e Sant’Angelo di Piove, inoltre hanno dato la propria disponibilità anche altri comuni tra i quali Codevigo, Agna e Pettorazza. “È stato un incontro preliminare – ha dichiarato il sindaco Berto – che ha dato il via ad un’azione che vuole essere costante e incisiva, i rappresentanti dei comuni presenti hanno innanzitutto dimostrato la propria solidarietà al comune di Cona e si sono detti pronti a fare tutto il possibile per scongiurare il sorgere di una centrale a Cantarana”. Negli stessi giorni, il sindaco di Cona ha incontrato l’assessore regionale Renato Chisso, dal quale già in passato aveva ricevuto rassicurazioni sul blocco di qualsiasi decisione da parte della Regione sulla centrale di Cona finché a livello nazionale non si fosse deciso sulla realizzazione di una centrale a Loreo. Il recente incontro ha confermato questa posizione e l’interessamento da parte dell’assessore regionale.
In merito alla questione della centrale turbogas, il Comitato “XVIII Luglio” di Cona ha espresso la propria opinione criticando l’operato dell’amministrazione comunale guidata da Anna Berto. “L’unica cosa che l’amministrazione comunale ha fatto – ha detto il presidente Enzo Pinton – è stata quella di tentare di coinvolgere i comuni e gli enti vicini con consigli comunali aperti ed invio di solleciti a prendere una posizione, tutte azioni che si sono dimostrate puri atti formali che nessun potere cogente hanno sulle autorità designate a decidere”. Il presidente del Comitato ha poi sottolineato la
necessità di avere delle garanzie più certe sul congelamento dell’iter della centrale. “La parola dell’assessore Chisso – ha dichiarato Pinton – non può certo rappresentare una garanzia, non lo era prima con il governo Prodi e lo è ancora meno con questa nuova compagine governativa che vuole addirittura riconsiderare il nucleare. Il sindaco – ha ribadito – deve saper far muovere la propria gente per forzare quelle posizioni di chiusura a livello amministrativo più alto e non può aspettarsi sempre che queste azioni le facciano i comitati ambientalisti che comunque faranno la loro parte”.

Nicla Sguotti



Tratto da:

link esterno al periodico La Piazza di Lunedì, 26 maggio 2008