Galan diserta il Consiglio



Cona

Forse nessuno credeva che arrivasse: la presenza del governatore Galan al consiglio comunale di Cona di mercoledì sarebbe stato un evento eccezionale. Eppure l’invito era stato mandato dal sindaco Anna Berto il 30 novembre, per lettera, fax ed e-mail e il tono era accorato: preoccupazione per la «gravissima minaccia (la centrale elettrica progettata a Cantarana, ndr) che incombe sul comune», ma anche aspettativa «per sentire dalla sua viva voce gli orientamenti della Regione su questo argomento delicato e importante». La missiva spiegava che il consiglio comunale ha già «espresso più volte la sua contrarietà all’insediamento sulla base di studi seri e approfonditi» che lo definiscono «profondamente nocivo per il territorio e per la salute dei cittadini». Ricordando la moratoria decisa dalla giunta regionale sulle istruttorie Via per le centrali a turbogas fino a fine 2005, la lettera chiedeva decisioni definitive. «Galan poteva venire di persona, mandare qualcuno, oppure invitarci per un incontro in Regione - precisa il sindaco Berto - Purtroppo non ha fatto nulla».

(d.deg.) 



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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Venerdì, 23 dicembre 2005