Urne aperte da Spinea a Portogruaro




Mestre

I prossimi 6 e 7 giugno gli elettori di 16 comuni della provincia di Venezia (17 considerando anche Mogliano Veneto, in bilico tra Venezia e Treviso) saranno chiamati alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale. Nella stessa data si voterà anche per l’elezione del presidente della Provincia e del Consiglio provinciale. Sarà quindi un test politico importante per Pd e Pdl, ma anche per la Lega Nord. I comuni più grandi interessati dal voto sono Portogruaro, Spinea, e Scorzè, dove, in caso il vincitore non riesca a raggiungere il 50% dei voti più uno, i due migliori sfidanti andranno al turno di ballottaggio. Per il resto si voterà a Noale, Camponogara, Stra, Meolo, Fossò, Fossalta di Portogruaro, Ceggia, Fossalta di Piave, Annone Veneto, Cona, Cinto, Gruaro e Teglio Veneto. Quest’ultimo è il più piccolo dei comuni: poco più di 2.000 gli elettori chiamati ad eleggere il sindaco. In questi giorni spuntano i primi nomi dei candidati.  A Spinea ad esempio il centrodestra si affida a Fabio Padovan, attuale assessore all’Innovazione lanciato dallo stesso Tessari, mentre il centrosinistra ha scelto la strada delle Primarie. A Portogruaro il Pdl lancia Angelo Tabaro, mentre la Lega ci prova con Giorgio Bellinazzi. Nel Pd è probabile anche se non ancora ufficiale la riconferma del sindaco uscente, Antonio Bertoncello.

(f.fur.) 
 

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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Domenica, 4 gennaio 2009