Canal di Cuori - La Lega Nord: «Nodo ecologico da ripristinare»




Cavarzere

Ripristinare il nodo ecologico, lungo il Canal di Cuori, al confine tra i comuni di Cavarzere e Cona e in prossimità del Sito D. La richiesta è stata presentata pochi giorni fa, il 4 febbraio, dai consiglieri provinciali della lega Nord, in consiglio provinciale, sotto forma di proposta di delibera. Il «nodo ecologico» è una fascia di protezione ambientale che insiste nella zona del cosiddetto Sito D, dove sono state attuate compravendite e trattative presumibilmente destinate ad acquisire terreni in cui insediare il famigerato impianto di compostaggio. La presenza del nodo ecologico, di fatto, impedirebbe, la realizzazione dell’impianto in quella zona. Il «mistero» è che tale fascia di protezione, che esiste in altri strumenti urbanistici, non è evidenziata nel piano provinciale dei rifiuti e proprio tale mancanza rende «compatibile», almeno dal punto di vista strettamente normativo, il Sito D con la realizzazione dell’impianto.  Da tempo i comitati ambientalisti di cavarzere e Cona hanno evidenziato questa «lacuna», indice - secondo loro - di manovre poco chiare intorno a questo sito, e hanno chiesto che essa venga colmata da un preciso atto del consiglio provinciale che, finora, non è venuto. Ora l’iniziativa leghista potrebbe servire allo scopo e il Carroccio già annuncia «vedremo chi tradirà i cittadini» non votando la proposta.

(Diego Degan)

   

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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Sabato, 7 febbraio 2009