immagine di un biberon pieno d'olio usato

L'olio da frittura deve essere raccolto separatamente perchè le alte temperature a cui viene sottoposto modificano la sua struttura: si ossida ed assorbe le sostanze inquinanti derivanti dalla carbonizzazione dei residui alimentari. La sostanza residua perde tutta l'originale purezza e genuinità e si trasforma in un rifiuto speciale che causa grave inquinamento nel caso non venga smaltito correttamente.


La raccolta - sia dell'olio vegetale che di quello minerale - avviene presso l'ecocentro comunale di via Carducci, ogni sabato, dove sono presenti idonei contenitori stagni. I conferimenti presso l'ecocentro possono essere effettuati anche con contenitori a rendere.




Non disperdere l'olio nella rete fognaria implica notevoli vantaggi

  • per il cittadino, in quanto l'olio sversato nelle condutture domestiche comporta l'intasamento delle stesse, e quindi costosi interventi manutentivi di spurgo;
  • per il Comune e gli Enti gestori, in quanto depuratori e stazioni di sollevamento non si trovano ad essere investiti da sostanze oleose che ne inficiano il funzionamento, incrementandone i costi di mantenimento in esercizio;
  • per l'ambiente, in quanto l'olio esausto compromette le falde e causa la moria di piante e animali... basti pensare che un solo litro d'olio sversato a terra è in grado di inquinarne 1.000 metri quadri...
  • per l'economia, l'olio raccolto viene trattato e utilizzato per produrre lubrificanti, biocarburanti, mastici, collanti, saponi industriali oppure bruciato negli impianti di cogenerazione per produrre energia elettrica e calore.

 

 

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