Tassa rifiuti - TARSU



Anno 2012: con deliberazione di Giunta Comunale n. 13 del 27 marzo 2012 sono state fissate le seguenti tariffe: 

  • Abitazioni € 1,86

  • Uffici privati, professionali, direzionali e commerciali € 2,67

  • Banche, istituti di credito assicurazioni e simili € 2,31

  • Uffici pubblici € 2,49

  • Stabilimenti industriali e laboratori artigianali € 2,67

  • Negozi di vendita al dettaglio di beni non deperibili € 4,07

  • Pubblici Esercizi e negozi di vendita al dettaglio di beni alimentari o deperibili € 7,32

  • Magazzini di deposito e custodia € 1,28

  • Locali adibiti ad attività ricettivo – alberghiere € 3,02

  • Musei, archivi, biblioteche, locali adibiti ad attività di istituzioni culturali, politiche e religiose, scuole pubbliche e private € 0,58

 

Anno 2011: con deliberazione di Giunta Comunale n. 7 del 15 febbraio 2011 sono state fissate le seguenti tariffe:

  • Abitazioni € 1,86

  • Uffici privati, professionali, direzionali e commerciali € 2,67

  • Banche, istituti di credito assicurazioni e simili € 2,31

  • Uffici pubblici € 2,49

  • Stabilimenti industriali e laboratori artigianali € 2,67

  • Negozi di vendita al dettaglio di beni non deperibili € 4,07

  • Pubblici Esercizi e negozi di vendita al dettaglio di beni alimentari o deperibili € 7,32

  • Magazzini di deposito e custodia € 1,28

  • Locali adibiti ad attività ricettivo – alberghiere € 3,02

  • Musei, archivi, biblioteche, locali adibiti ad attività di istituzioni culturali, politiche e religiose, scuole pubbliche e private € 0,58


La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo al giorno in cui ha inizio l'occupazione dell'immobile, ovvero se l'occupazione inizia il 03 aprile 2012 la tassa decorre dal 01 maggio 2012 (3°bimestre).


Chi la deve pagare

La tassa è dovuta da chi occupa o detiene locali e/o aree scoperte che possano produrre rifiuti solidi urbani o ad essi assimilati.

Nel caso di un’abitazione la tassa è dovuta da chi vi abita, indipendentemente che si tratti del proprietario o meno.

Nel caso di una famiglia o più persone che usano la medesima abitazione, la tassa fa carico ad una sola persona con vincolo di solidarietà tra coloro che usano in comune i locali (ovvero se il soggetto intestatario del tributo non provvede al suo pagamento, l’obbligo si estende alle altre persone della famiglia o alle altre persone che utilizzano i locali).

Anche nel caso di un’attività economica (negozio, ufficio, pubblico esercizio, attività artigianale o industriale,ecc.), il tributo è dovuto da chi materialmente gestisce i locali.


Agevolazioni/riduzioni della tassa:

  1. compostaggio domestico della frazione umida e del verde (sfalcio erba, potature, fiori recisi..) riduzione del 15%;

  2. unico occupante dell'abitazione riduzione del 30% (all'anagrafe del Comune risulta UN SOLO residente);

  3. abitazione tenuta a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo 30% di riduzione (all'anagrafe del Comune NON risultano soggetti con residenza anagrafica).


Come si calcola

La base imponibile della tassa di cui trattasi è rappresentata dalla superficie catastale espressa in metri quadri (mq).

La tassa viene calcolata in base a tariffe unitarie approvate annualmente dal Comune, ovvero si moltiplica la tariffa unitaria (come indicata nelle tabelle sopra riportate) per i mq. della superficie catastale dei locali/aree di interesse.

Una volta calcolata la tassa sulla base dei parametri sopraspecificati all’importo dovuto vanno aggiunte le Ex Addizionali Erariali pari al 5%+5% ed il tributo di tutela ambientale a favore della Provincia pari al 5%.


Esempio di calcolo della tassa dovuta per una abitazione: 

  • Superficie catastale dell'abitazione mq. 85

  • Tariffa a mq. per le abitazioni €/mq. 1,86

  • Tassa asporto rifiuti dovuta € 158,10

  • Ex Addizionali Erariali (5%+5%) € 15,81

  • Tributo tutela ambientale (Provincia) (5%) € 7,91

  • Importo complessivamente dovuto per il 2012 € 182,00 (arrotondamento)


Come si paga

La tassa dovuta viene calcolata direttamente dal Comune sulla base della superficie dichiarata dai contribuenti o accertata dall’ufficio, moltiplicata per la tariffa unitaria in vigore.

Sulla base dei predetti calcoli, Equitalia SpA, soggetto incaricato dal Comune, invia un avviso di pagamento con l’estratto della posizione contributiva (ubicazione dei locali o aree scoperte, superficie, tariffa applicata, tassa dovuta).