Pugni e calci ai carabinieri, arrestati



In manette trentenne di Cona. Con un complice stava cercando di forzare la serratura di un’auto. 


Padova

(Gl.C.) La scorsa notte due malviventi hanno reagito a pugni e calci al provvidenziale intervento di una pattuglia di Carabinieri di Casalserugo, arrivata in tempo per sventare il furto di un'automobile. Uno dei due militari dell'Arma è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, che gli ha dato tre giorni di prognosi. I due banditi sono stati arrestati.

Il movimentato intervento è accaduto alle tre della scorsa notte a Polverara, in via Centenario, la laterale del Red Rock Cafè. Due uomini italiani, successivamente identificati come Cristian Moscardo, 30 anni, di Cona , e Ulisse Luccato, 28 anni, di Bovolenta, cercano di forzare la serratura del lato passeggero della Ford Focus di S.C., residente a pochi metri dal Red Rock Cafè, locale già colpito solo due settimane fa da un furto dell'ormai collaudata banda del tombino.

La volante dei carabinieri si trovava nei paraggi per un controllo di routine e, avvistati i due giovani, aggirarsi attorno all'auto con fare sospetto, si è avvicinata per intervenire. I due giovani si sono allora dati alla fuga, a bordo della loro Fiat Punto, tentando di depistare la vettura delle forze dell'ordine. Dopo un rapido inseguimento i malviventi vengono raggiunti in via Fiumicello, a Polverara, ma resistono alla cattura, prendendo a pugni e calci i carabinieri, che riescono infine ad avere la meglio rendendoli inoffensivi.

I giovani sono stati quindi arrestati e condotti nella camera di sicurezza del comando dei carabinieri di Piove di Sacco. Ieri sono apparsi davanti al giudice per un processo per direttissima con l'accusa di tentato furto aggravato, resistenza e lesione a pubblico ufficiale.


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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Domenica, 4 Febbraio 2007