Il Sindaco



foto del Sindaco Alberto Panfilio


Alberto Panfilio



Recapiti:
Piazza Cesare De Lotto n. 15
30010 Cona (VE)

Telefono:
0426 / 30.89.22

Fax:
0426 / 30.80.30 

e-mail:
sindaco@comune.cona.ve.it



Riceve il pubblico:

Mercoledì dalle 11.00 alle 12.30
Sabato dalle 10.00 alle 12.00
durante il mese di Agosto il Sindaco riceverà solamente il sabato, previo appuntamento telefonico (348 / 30.38.190)


Competenze e funzioni

Le leggi vigenti attribuiscono al Sindaco numerose competenze e funzioni. In particolare (art. 50 D.Lgs. n. 267/2000):

  • è l'organo responsabile dell'Amministrazione del Comune e lo rappresenta;
  • nomina i componenti della giunta, che convoca e presiede;
  • in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, adotta ordinanze "contingibili e urgenti", quale rappresentante della comunità locale;
  • coordina, nell'ambito della disciplina regionale e sulla base degli indirizzi del consiglio comunale, gli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali e dei servizi pubblici, nonché gli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici delle pubbliche amministrazioni; designa, sulla base degli indirizzi stabiliti in consiglio, i rappresentanti del Comune, presso enti, aziende e istituzioni;
  • sovrintende al funzionamento degli Uffici e dei Servizi, nonché all'esecuzione degli atti e all'espletamento delle funzioni attribuite o delegate al Comune, tanto dallo Stato quanto dalla Regione;
  • nomina il segretario generale, il direttore generale, i responsabili di uffici e servizi, definendo inoltre gli incarichi dirigenziali e di collaborazione esterna;
  • esercita infine ogni altra funzione che gli è attribuita da leggi, dai regolamenti comunali allo statuto.

Inoltre, in qualità di "Ufficiale del Governo" (art. 54 D.Lgs. n. 267/2000):
  • sovraintende alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione; agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica, di ordine e di sicurezza pubblica; allo svolgimento, in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, delle funzioni affidategli dalla legge; alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone il prefetto;
  • può adottare provvedimenti "contingibili e urgenti" per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini; per l'esecuzione dei relativi ordini può richiedere al prefetto l'assistenza della forza pubblica.

 

Relazione di inizio mandato