ĞMessi davanti al fatto compiuto dai Comuni padovaniğ



CONFERENZA DEI SINDACI - Sandro Todaro: «Chioggia ha solo chiesto il completamento e il potenziamento del proprio ospedale»

Chioggia

La soluzione commissariale per l'Asl 14, quella di Chioggia-Cavarzere e Piove di Sacco (Padova) in attesa della sua frammentazione con nove Comuni su dodici ormai decisi ad aggregarsi all'Asl 16 di Padova trova sempre maggior credito. Qualcuno azzarda addirittura il nome del possibile commissario. Si tratterebbe del dottor Antonio Padoan che viene accreditato della riconferma alla direzione dell'Asl 12 di Venezia-Mestre: una continuità che si renderebbe necessaria per completare il progetto del nuovo ospedale mestrino praticamente già pronto nella zona di Zelarino.

Il problema del destino dell'Asl 14 è stato discusso a margine dell'ultima Conferenza dei sindaci, riunitasi lo scorso 20 di dicembre. Nell'occasione Chioggia è stata rappresentata dal vicesindaco Sandro Todaro. "Pierluigi Parisotto, sindaco di Cavarzere - afferma Todaro - s'è lamentato con i colleghi della Saccisica per l'atteggiamento tenuto nella vicenda del programmato passaggio all'Asl di Padova. Noi di Chioggia, insieme a Cavarzere e Cona siamo stati messi di fronte al fatto compiuto".

Il sindaco di Cavarzere ha proprio per questo chiesto la convocazione per i primi giorni di gennaio della Conferenza per affrontare un problema che si presenta comunque complesso, come sostiene il consigliere regionale di minoranza Lucio Tiozzo. "La tesi che a conclusione dei lavori della Conferenza qualche rappresentante del Comune di Piove di Sacco ha tentato di spacciare, vale a dire che tutto sarebbe stato deciso a livello regionale - sottolinea Todaro - lascia effettivamente perplessi. Non coglie nel segno neppure l'accusa che ci è stata rivolta a noi di Chioggia, che avremmo deliberato di lasciare l'Asl 14. Il Consiglio comunale s'è limitato ad un ordine del giorno, tra l'altro approvato all'unanimità, nel quale è stato riaffermato il principio della necessità per Chioggia di vedere completata e potenziata la dotazione di servizi nell'ospedale e nel territorio".

Di passaggi da una parte piuttosto che dall'altra il citato documento non fa infatti alcun cenno. Quanto a Cavarzere, c'è stata una presa di posizione dell'assessore Alcide Crepaldi, che si è pronunciato a favore del mantenimento dell'Asl 14 pur con un'utenza che sfiorerebbe le 80mila persone. Il Consiglio comunale di Cavarzere non ha preso ufficialmente posizione. Il problema comunque c'è, come testimonia l'iniziativa del sindaco Parisotto.

Aggregata a Chioggia, dapprima nell'Asl 32 e quindi, dopo il riordino di metà anni Novanta nella 14, Cavarzere dista una decina di chilometri da Adria, il cui ospedale da sempre è punto di riferimento per la popolazione e causa di "fughe" con conseguenze economiche inevitabili per l'Asl 14.

Giorgio Boscolo



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link esterno al quotidiano Il Gazzettino di Venerdì, 28 dicembre 2007