Regolamento istitutivo della struttura comunale di Protezione Civile




Art. 1 – OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Per fronteggiare i molteplici rischi e le calamità che possono interessare il territorio e la popolazione del comune, il presente regolamento disciplina l’istituzione e l’organizzazione di una struttura comunale permanente di protezione civile formata:

  1. Comitato Comunale di Protezione Civile
  2. Ufficio Comunale di Protezione Civile, costituenti il Centro Operativo Comunale
  3. Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile

 

Art. 2 – SCOPO DEL REGOLAMENTO
Lo scopo del presente regolamento è quello di realizzare l’organizzazione e disciplinare la gestione di una struttura operativa permanente volta sia a pervenire ad un razionale e tempestivo impiego, al verificarsi di un qualsiasi evento calamitoso, di tutte le risorse umane e dei materiali disponibili, sia all’assolvimento di tutte le funzioni assegnate dalla legge al comune in materia di protezione civile, ed in particolare dal D. Lgs. 112/98.

 

Art. 3 – COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Il Comitato Comunale di protezione civile è un organo di programmazione, pianificazione ed indirizzo. Esso è composto da:

  1. Sindaco quale ufficiale di governo ed autorità locale di protezione civile, che lo presiede;
  2. Assessore ai LL.PP.;
  3. Responsabili delle Funzioni di supporto (come di seguito individuate);

Il Comitato è integrato altresì da ogni altro rappresentante di amministrazioni ed organismi competenti in materia di protezione civile da individuarsi di volta in volta in rapporto al tipo di rischio.

 

Art. 4 – COMPETENZE COMITATO COMUNALE
Il Comitato Comunale di Protezione Civile, nel rispetto delle norme vigenti ed in relazione alle direttive e agli indirizzi impartiti dallo Stato, dalla Regione e dalla Provincia, deve:

  • promuovere attività di studio e programmazione;
  • avanzare proposte ed iniziative di approfondimento;
  • svolgere costante attività di consulenza al Sindaco;
  • verificare il puntuale rispetto di tutte le norme del presente regolamento, nonché l’acquisizione di dati  per la formazione e l’aggiornamento di tutti i programmi ed i piani di protezione civile;
  • esprimere parere, se richiesto, sull’organizzazione del servizio di protezione civile e su tutti gli acquisti e forniture relative all’organizzazione del servizio;
  • promuovere l’informazione, la formazione e le operazioni di addestramento e le relative esercitazioni delle unità anche volontarie impiegate nel servizio di protezione civile;
  • promuovere, nel quadro delle direttive statali, regionali, e provinciali, tutte le iniziative atte a stimolare nei cittadini la formazione di una moderna coscienza di protezione civile. A tale scopo, d’intesa con le autorità e gli organismi scolastici, provvede in particolare alla promozione di corsi integrativi nelle scuole d’ogni ordine e grado, volti a fornire alle giovani generazioni le notizie, le esperienze e le tecniche necessarie a tutelare la vita, i beni e l’ambiente dai danni provenienti da calamità di qualsiasi origine;
  • promuovere forme di divulgazione dei piani comunali di protezione civile.

In emergenza i membri del Comitato svolgeranno le funzioni loro attribuite dal piano Comunale di Protezione Civile.

 

Art. 5 – CONVOCAZIONE DEL COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Il Comitato Comunale di Protezione Civile è convocato dal Sindaco, in qualità di Presidente, o da un suo delegato:

  • in via ordinaria, almeno una volta l’anno. Tale convocazione avverrà con preavviso di 10 giorni dalla data di spedizione, mediante invio dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, la data ed il luogo della riunione;
  • in via straordinaria ed urgente, senza alcuna formalità ogni qualvolta lo ritenga necessario il Sindaco a mezzo telegramma, fax o telefonicamente, senza il prescritto preavviso;
  • al verificarsi di eventi calamitosi interessanti direttamente il territorio comunale, il Comitato si deve intendere automaticamente convocato in seduta permanente.

Le riunioni saranno tenute in apposito Ufficio che sarà indicato negli avvisi di convocazione.
Di ogni seduta è redatto il verbale da conservare in un apposito libro.

 

Art. 6 – UFFICIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE 
E’ istituito l’Ufficio Comunale di Protezione Civile presso l’Area Tecnica.
L’Ufficio viene coordinato dal Sindaco attraverso un referente da Lui nominato, che viene individuato nel responsabile del Servizio Lavori Pubblici.
Esso è altresì composto dai collaboratori del suddetto responsabile e dai componenti delle Funzioni di supporto così come individuate al successivo art.9.
Tutti gli Uffici Comunali sono tenuti a fornire all’Ufficio di Protezione Civile i dati richiesti e la più ampia collaborazione con precedenza sugli altri adempimenti.

 

Art. 7 – COMPETENZE UFFICIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
L’Ufficio Comunale di Protezione Civile deve:

  • assicurare tutti gli adempimenti per la puntuale applicazione del presente regolamento nonché tutti quelli che saranno richiesti dalle amministrazioni dello Stato, anche a livello locale, dall’amministrazione regionale e dall’amministrazione provinciale in materia di protezione civile;
  • curare l’aggiornamento di tutti gli atti costituenti il Piano Comunale, Comprensoriale e Provinciale di Protezione Civile, con la raccolta di dati e scenari dei possibili rischi interessanti il territorio comunale;
  • verificare la funzionalità delle procedure di emergenza;
  • aggiornare gli indirizzi ed i recapiti telefonici degli appartenenti al servizio di protezione civile;
  • assicurare, in caso d’emergenza, la permanente apertura dell’ufficio;
  • curare  tutta l’attività amministrativa ed organizzativa dell’emergenza;
  • individuare, sentito il Comitato Comunale di protezione civile, una o più aree per l’allestimento di eventuali tendopoli d’emergenza o campi base destinati alle strutture di soccorso;
  • espletare le pratiche per l’accesso alle risorse statali, regionali e provinciali messe a disposizione dei comuni per il servizio di protezione civile.
  • garantire la formazione degli elenchi delle risorse disponibili nonché il loro aggiornamento;
  • assicurare la revisione ed il controllo dei materiali e delle attrezzature in dotazione al servizio di protezione civile.

Art. 8 – SALA OPERATIVA
Presso il centro civico sarà individuato uno spazio idoneo da destinare a Ufficio Operativo che dovrà essere dotata:
  • di carte toponomastiche del territorio comunale, provinciale e regionale con riportate tutte le notizie utili per interventi di soccorso;
  • di CTR in scala 1/5000 e 1/10000;
  • di amplificatori di voce e relative dotazioni per essere prontamente montati su automezzi comunali atti alla diffusione di comunicati urgenti di preallarme e/o allarme alla popolazione;
  • di stazione radio R/T collegata con apparecchi portatili per comunicazioni di servizio e di soccorso, nonché ad un generatore di corrente elettrica sempre funzionante in ogni eventualità;
  • di computer dotato di accesso Internet.

 

Art. 9 – UNITA’ OPERATIVA D’EMERGENZA
L’Unità Operativa d’Emergenza si struttura in “Funzioni di Supporto”, sorta di organizzazione di servizi differenziati a seconda dei vari settori operativi, ognuno con propri referenti, dotati di specifiche competenze e responsabilità.
In detta Unità confluisce, all’insorgere dell’emergenza, l’Ufficio Comunale di Protezione Civile, il cui responsabile, in qualità di referente del Sindaco, da Lui nominato, ne coordina le attività, in applicazione alle procedure previste dal Piano Comunale di Emergenza.
Tali Funzioni sono così individuate:

  • Ordine Pubblico: sotto la direzione delle locali Autorità di Pubblica Sicurezza, per garantire l’ordine pubblico, nonché per prevenire e reprimere fenomeni di sciacallaggio, speculazioni, ecc.;
  • Emergenza sanitaria e Assistenza: sotto la direzione del Sanitario designato dall’ASL, saranno assicurati i primi interventi sanitari con particolare riguardo al controllo dell’approvvigionamento idrico e delle derrate alimentari;
  • Emergenza Tecnica ed Ecologico/Ambientale: sotto la direzione del responsabile dell’Ufficio comunale o suo delegato, per coordinare gli eventuali interventi a tutela della pubblica incolumità;
  • Circolazione e Traffico: sotto la direzione del comandante della Polizia Municipale, per il presidio dei punti ritenuti nevralgici. Nel caso di esodo della popolazione, per provvedere, anche con apposita segnaletica, a coordinare il traffico in maniera unidirezionale verso località già identificate e ritenute più sicure;
  • Reperibilità: sotto la direzione del Responsabile dell’Ufficio Comunale di Protezione Civile, per garantire l’immediata attivazione, in caso di necessità, del personale dipendente citato in premessa, a conoscenza del Piano Comunale, Comprensoriale Intercomunale e Provinciale di Protezione Civile e quindi in grado di assicurare gli interventi ed i coordinamenti necessari;
  • Volontariato: sotto la direzione del responsabile del Gruppo Comunale di Protezione Civile, per garantire l’immediata attivazione di squadre specialistiche, la messa in campo di risorse (mezzi e materiali), la gestione dei mezzi di telecomunicazione (telefonia fissa-mobile, radioamatori).

Tale unità operativa d’emergenza collaborerà con le unità assistenziali d’emergenza previste dal piano provinciale di protezione civile e di tali unità saranno chiamati a far parte, oltre ai responsabili delle funzioni sopra individuate, altri dipendenti comunali con profilo professionale adeguato al compito da assolvere.
I responsabili delle Funzioni verranno individuati e nominati con Decreto del Sindaco.
L’Unità Operativa si riunirà presso la Sala Operativa, prontamente attivata dal Sindaco o suo delegato.

 

Art 10 – VOLONTARI DEL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
In aggiunta ai responsabili dei servizi ed al personale dipendente, in caso d’emergenza, il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile viene impiegato alle dipendenze dirette del Sindaco o suo delegato. I volontari dovranno essere preparati ad intervenire in situazioni d’emergenza e ad assicurare la prima assistenza in caso di calamità. Al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile saranno garantiti, nei limiti delle disponibilità dell’Amministrazione Comunale, gli strumenti atti allo svolgimento del servizio di protezione civile quali: una sede adeguata, individuata presso la Sala Operativa, Piazza A. Moro n. 2, dotata di telefono e fax, di vestiario, di attrezzature e  mezzi, nonchè  di opportuna copertura assicurativa, come previsto dall’art. 6, ultimo comma, della legge 8 dicembre 1970 n. 996.
L’Amministrazione Comunale si impegna a concedere annualmente, a copertura delle spese relative al programma di attività presentato dal Gruppo Comunale, un contributo da determinarsi con apposito provvedimento di Giunta Comunale (come previsto dagli artt. n. 2 e 10 del D.P.R. n. 194 del 08.02.2001)

 

Art. 11 – ESERCITAZIONI
Al fine di assicurare il razionale impiego del personale dipendente, del volontariato e delle risorse disponibili, il Comitato Comunale di Protezione Civile prende ogni utile iniziativa affinché la struttura comunale partecipi alle esercitazioni programmate dagli organi statali, regionali e provinciali di protezione civile, nonché dalle associazioni e dai gruppi comunali di volontari di protezione civile anche a livello intercomunale, di concerto con i Sindaci dei comuni interessati.

 

Art. 12 – RISORSE
L’Ufficio comunale di protezione civile provvede al censimento delle risorse disponibili e dispone, nell’ambito delle risorse assegnate, l’eventuale acquisto del vestiario, dei mezzi, di attrezzature e dei materiali ritenuti indispensabili per la gestione delle emergenze e del servizio di protezione civile.

 

Art. 13 – COLLABORAZIONI
Il Comune, ove ne ravveda l’opportunità, può sottoscrivere appositi atti di convenzione con le associazioni di volontariato che richiedano di operare nell’ambito della protezione civile, in forma del tutto gratuita, assicurando alle stesse la copertura assicurativa nelle fasi d’istruzione, addestramento ed intervento rimborsando, altresì, le eventuali spese sostenute, preventivamente autorizzate dal Comune.
Le bozze degli atti di convenzione saranno preventivamente approvate dalla Giunta Municipale.
I volontari appartenenti alle predette associazioni dovranno godere dei diritti civili, avere la maggiore età e l’idoneità psico-fisica in relazione al ruolo operativo assegnato e partecipare ai corsi di formazione, alle esercitazioni  indette dal Comune o da altri Enti allo scopo autorizzati.

 

Art. 14 – RISCHI
Al fine dell’organizzazione del servizio e delle esercitazioni, in via esemplificativa vengono elencati i rischi più gravi ai quali può essere esposto il territorio comunale:

  • alluvioni - esondazioni
  • nubifragi e trombe d’aria
  • nevicate e gelate
  • incendi ed esplosioni
  • inquinamenti
  • disastri ferroviari
  • nubi tossiche
  • terremoti
  • incidenti stradali coinvolgenti automezzi che trasportano sostanze pericolose

 

 

Art. 15 – ATTIVAZIONE EMERGENZE
All’insorgere di emergenza, il Sindaco, quale autorità locale di protezione civile, provvede con tutti i mezzi a disposizione agli interventi immediati, dandone tempestiva comunicazione al Prefetto, al Presidente della Giunta Regionale ed al Presidente della Giunta Provinciale, e dispone:

  • l’immediata convocazione della Giunta Comunale che rimane convocata in permanenza;
  • l’immediata convocazione del Comitato Comunale di Protezione Civile e dell’Unità Operativa di Emergenza;
  • l’attivazione della Sala Operativa;
  • l’eventuale sgombero della popolazione dalle zone colpite;

Quando la calamità naturale o l’evento, per la loro natura o estensione, non possono essere fronteggiati con i mezzi a disposizione del Comune, il Sindaco chiede l’intervento di altre forze e strutture alle Istituzioni sovraordinate (Provincia, Regione, Prefetto a seconda dell’entità dell’evento).

 

Art. 16 – MATERIALE E MEZZI
Tutti i materiali ed i mezzi in dotazione al servizio di protezione civile devono essere inventariati a norma di legge, assunti in consegna sia dal personale che dai volontari assegnati al servizio che avranno cura della manutenzione e ne assicurano sempre la più completa efficienza.

 

Art. 17 – NORME FINALI

  • Copia del presente regolamento è tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento, nonché nell’Ufficio Comunale di Protezione Civile e nella Sala Operativa.
  • Copia del presente regolamento è trasmessa al Presidente della Giunta Regionale, al Prefetto e al Presidente della Provincia ed ai componenti il Comitato comunale di Protezione Civile.
  • Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, saranno osservate le norme vigenti in materia di protezione civile, nonché le direttive che saranno emanate dagli organi di protezione civile. 
  • Il presente regolamento entra in vigore all’atto dell’esecutività della deliberazione d’approvazione.