Delegazione in Regione entro fine mese



Cavarzere

«Torneremo in Regione entro fine mese. Ora che Galan ha dato il via libera alla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle le nuove centrali turbogas a Cantarana e Loreo servirebbero solo a esportare energia fuori dal Veneto». Carlo Costantini, già assessore in varie giunte comunali, ora esponente del Comitato Ambiente e Sviluppo, spiega le prossime iniziative che gli ambientalisti cavarzerani stanno preparando in tema di lotta alle centrali. «Il 22 dicembre - spiega - ci siamo recati in consiglio regionale con una delegazione di amministratori del Comune di Cona, di vari partiti cavarzerani e del nostro Comitato. Siamo stati ricevuti da consiglieri di tutti i partiti di centrosinistra, della Lega e dell’Udc. Ma nessuno di Fi o di An e nessun esponente della giunta Galan». Ed è stato proprio in occasione di quell’incontro che Franco Secchieri, funzionario regionale, nonché dirigente della Lega Nord polesana, su invito del consigliere regionale leghista Andrea Astolfi, avrebbe spiegato che con la ripresa produttiva di Porto Tolle, il Veneto colmava il deficit energetico degli ultimi anni. Ma che, con la costruzione delle nuove centrali, il basso Polesine e dintorni sarebbero diventati il maggior polo energetico europeo, in grado di sopperire alle richieste di altri territori. All’indomani della visita l’autorizzazione regionale alla riconversione di Porto Tolle. «Lavoriamo - continua Costantini - col sindaco di Cona, Anna Berto, per portare in Regione una delegazione di tutti i comuni e le province interessate. Il nostro territorio è grande e gli elettori pochi, per questo serve una grande mobilitazione per far cambiare idea a certi politici».

(Diego Degan) 



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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Martedì, 10 gennaio 2006