«Crisi, proteggiamo le fasce deboli»




Chioggia

«Cari sindaci, pianifichiamo insieme i futuri interventi nelle politiche sociali». Questa la richiesta che Cgil, Cisl e Uil hanno posto, qualche giorno fa, ai primi cittadini di Chioggia, Cavarzere e Cona. Una richiesta motivata dalla grave congiuntura economica in atto e che nel sud della Provincia sembra colpire più duramente che altrove. «In un momento di profonda crisi - scrivono i responsabili dei tre sindacati - con l’aggiunta del taglio delle risorse derivanti dall’Ici, riteniamo fondamentale la concertazione sugli interventi a favore dei cittadini e sulle politiche per il lavoro e la famiglia. La preoccupazione del sindacato riguarda sia il calo di potere d’acquisto di pensioni e stipendi, sia la perdita di posti di lavoro. Per questo chiedono alle amministrazioni locali di «accrescere il modello di pianificazione attraverso la consultazione, la partecipazione e la concertazione». La dinamica demografica nell’area sud della provincia di Venezia, infatti, è già di per sé, preoccupante: a Chioggia il 32% della popolazione ha più di 60 anni (2007), un dato che se è in linea con quelli regionali, resta pur sempre in crescita di un punto rispetto all’anno precedente e in controtendenza a una lieve flessione degli abitanti. Situazione migliore a Cona, dove lo stesso segmento demografico si attesta al 24%, ma dove il numero degli abitanti, poco più di 3.200, resta poco significativo. Più preoccupante, invece, il dato di Cavarzere, con una percentuale di ultrasessantenni che si attesta al 41%, a fronte di un continuo calo degli abitanti che neppure gli immigrati riescono a compensare. Nello specifico, quindi, Cgil, Cisl e Uil propongono l’apertura di tavoli di confronto per individuare le priorità di intervento e l’utilizzo delle risorse comunali; l’attivazione di un Osservatorio prezzi e di una campagna per l’educazione all’acquisto; un ampliamento dell’offerta di alloggi pubblici e il monitoraggio degli affitti. Verifiche andrebbero condotte anche sull’impatto della riforma della scuola pubblica, sulla situazione dell’anziano, l’integrazione degli immigrati e gli infortuni sul lavoro.

(Diego Degan)

   

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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Lunedì, 2 marzo 2009