«Giusto affidare la radio alla Protezione Civile»




Chioggia

«La strumentazione radio acquistata dalla Provincia è stata affidata alla Protezione civile di Chioggia perché opera nel territorio con professionalità». Lo precisa l’assessore provinciale alla Protezione civile, Lieta Smajato, rispondendo all’interrogazione del presidente del Consiglio provinciale Mauro Bisto che chiedeva lumi sul perché la strumentazione acquistata non fosse stata messa a disposizione dell’Associazione radioamatori (Ari) che opera nel territorio in caso di emergenze gravi. «Il sistema di Protezione civile nell’area sud - spiega l’assessore Smajato - è ben rodato e gli investimenti fatti dalla Provincia sono pienamente efficienti. Una settimana fa abbiamo effettuato l’ultima prova distrettuale di radiocomunicazioni che ha verificato, una volta di più, il buon funzionamento di tutto il sistema. Nelle alluvioni di settembre i gruppi di Chioggia, di Cavarzere e di Cona hanno lavorato bene, dimostrando un’alta professionalità. Per gestire al meglio le emergenze, le radiocomunicazioni sono essenziali, per questo i gruppi possiedono sia tecnici con adeguata preparazione sia una strumentazione efficiente, che viene periodicamente testata». Le strumentazioni acquistate dalla Provincia per migliorare le comunicazioni sono state affidate al gruppo comunale di Chioggia.  «L’Ari - continua la Smajato - è a sua volta un organismo di sicura garanzia in caso di calamità, però opera ad altro livello, facendo riferimento direttamente alla Regione e alla Prefettura, intervenendo principalmente quando le emergenze sono di carattere provinciale e regionale. Poco tempo fa l’Ari ha ottenuto un finanziamento di 24.000 euro per la strumentazione».

(e.b.a.)

   

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link esterno al quotidiano La Nuova di Venezia di Martedì, 3 marzo 2009