Descrizione
È iniziato il caldo estivo 2026 e l’ULSS 3 Serenissima è pronta ad affrontare questo periodo dell’anno, attraverso la rete operativa dei servizi territoriali che offrono un supporto alle persone che si trovassero in difficoltà, nelle situazioni di emergenza per le ondate di calore.
Chi è più a rischio degli effetti del caldo eccessivo:
Sono più a rischio le persone in età avanzata, i bambini, persone in situazioni di disidratazione o che devono produrre un eccessivo sforzo fisico, persone obese, persone con problemi di alcolismo, che usano stupefacenti, persone in terapie prolungate con svariati tipi di farmaci (diuretici, beta-bloccanti, ecc.), persone con malattie croniche ad es. malattie respiratorie croniche, malattie cardio-vascolari croniche, diabete, infezioni…
Ecco 10 semplici regole universali da adottare per i giorni più caldi dell'anno:
- Evita l’esposizione all’aria aperta nelle ore più calde
- Migliora il clima dell'ambiente domestico e di lavoro
- Bevi almeno 2 litri di acqua naturale al giorno e mangia spesso frutta
- Adotta un'alimentazione leggera e conserva correttamente gli alimenti
- Indossa un abbigliamento leggero e proteggiti la testa dai raggi solari
- Prima di guidare l’auto esposta al sole, aprila e arieggiala per un paio di minuti
- Attenzione a non dimenticare di assumere la propria terapia quotidiana e di conservare correttamente i farmaci
- Se hai un animale da compagnia assicurati che abbia sempre acqua a disposizione e un luogo ombreggiato dove sostare
- Quando possibile cerca di accedere ai locali freschi e climatizzati vicino a te (es. centri commerciali, biblioteca, altre strutture pubbliche accessibili, …)
- Per necessità dovute all’ondata di calore o per avere ulteriori informazioni, rivolgiti al numero unico dedicato NEA attivo tutti i giorni: 116117
Quali sono le manovre di primo soccorso, in caso di colpo di calore e in attesa dell’intervento medico:
- Porre il paziente in ambiente fresco disteso con gambe sollevate rispetto al corpo
- Togliere abiti stretti e/o pesanti, scarpe, ecc.; coprirlo con qualcosa di leggero
- Raffreddare il paziente non in modo brusco, ma progressivamente con panni bagnati, borse di ghiaccio, ecc. in vari punti (fronte, ascelle, inguine)
- Non somministrare alcolici né altre bevande soprattutto se ghiacciate, ma idratare progressivamente con acqua non gasata a temperatura ambiente
- Chiedere assistenza medica in caso di perdita di coscienza o situazione di grave fatica respiratoria, seguendo le indicazioni fornite dagli operatori del 118.
Si raccomanda di restare aggiornati consultando:
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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 14:18